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Canton Ticino Registro di commercio, IDI CHE-494.688.322
Smaltimento di documenti riservati

Servizio per le imprese

Smaltimento di documenti riservati in Canton Ticino

Archivi cartacei, documenti personali e supporti di memoria: raccolta in contenitori chiusi, distruzione certificata e attestazione della quantità trattata.

La carta è un dato come gli altri

Un archivio cartaceo pieno di fatture, contratti e cartelle cliniche non è scarto da ufficio: è un insieme di dati personali. La nuova legge sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° settembre 2023, rende la distruzione di quei documenti parte della diligenza di chi li detiene — non un’operazione di facchinaggio.

La differenza sta nel come. Un sacco aperto caricato sul furgone è una catena in cui chiunque può guardare. Un contenitore chiuso, trattato separatamente e consegnato a un impianto autorizzato è una procedura che potete documentare. È la seconda che vi serve, non la prima.

Come funziona, in quattro passi

Niente carta sfusa in giro, niente passaggi inutili.

  1. Il sopralluogo

    Misuriamo l’archivio, contiamo i contenitori necessari e verifichiamo se ci sono supporti di memoria. Gratuito, e finisce con un preventivo scritto.

  2. La raccolta in contenitori chiusi

    I documenti non viaggiano sfusi: vengono raccolti in contenitori chiusi e sigillati, separati dal resto di un eventuale sgombero.

  3. La distruzione presso impianto autorizzato

    Il materiale va a distruzione presso impianti autorizzati, non nel contenitore dell’indifferenziato dietro l’angolo.

  4. L’attestazione

    Insieme alla fattura ricevete la documentazione della quantità trattata: contenitori, volume e tipologia. È la prova che vi serve per la diligenza.

Che cosa trattiamo

  • Archivi cartacei e faldoni
  • Documenti personali e contratti
  • Dischi, chiavette e supporti di memoria
  • Fotocopiatrici e stampanti con memoria interna

Che cosa non trattiamo

  • Materiali pericolosi o contaminati
  • Rifiuti chimici o sanitari speciali

Se avete materiale che non rientra nell’elenco, ditelo al sopralluogo: vi indichiamo chi è autorizzato a gestirlo, invece di fingere che vada bene.

Per ogni settore, la sua pagina

Gli obblighi di riservatezza cambiano da un mestiere all’altro. Abbiamo una pagina per ciascuno.

Quanto archivio dobbiamo trattare?

Indicate il volume in metri lineari o in faldoni, e se ci sono supporti di memoria. Con una fotografia dell’archivio la stima è quasi esatta già al telefono.

Oppure scrivete a info@edil-swiss.ch.

Preventivo per l’archivio

Quattro passi, meno di un minuto. I recapiti li chiediamo solo alla fine. Sopralluogo e preventivo scritto sono gratuiti e senza impegno.

Che cosa dobbiamo sgomberare? Toccate la voce più vicina. Non è vincolante.

Scegliete una delle voci per continuare.

Quanto materiale c’è, e a che piano? Sono le tre cose che spostano davvero il prezzo. Se non le sapete con precisione, scegliete la più vicina: al sopralluogo le correggiamo.
In Ticino le stanze si contano in locali: 3.5 locali sono due camere più il soggiorno.
Anche il posteggio conta: se il furgone resta a oltre trenta metri, si lavora con i carrelli.
Dove e quando? Non chiediamo la via: il NPA e la tipologia bastano per preparare il preventivo.
Quattro cifre, per esempio 6900. Il NPA svizzero ha quattro cifre, per esempio 6900.
Quando vi servirebbe
Come vi richiamiamo?
Come vi chiamate? Ci serve solo il nome.
Accettiamo anche i numeri italiani: molti proprietari del Mendrisiotto risiedono oltre confine. Serve un numero per richiamarvi.
Manca la chiocciola o il dominio, per esempio nome@dominio.ch.
Se il preventivo va presentato a un ente per l’autorizzazione, indicate per conto di chi lo richiedete.
Facoltativo. Per esempio: c’è un pianoforte, la zona è pedonale, servono le chiavi.

Usiamo questi dati solo per rispondere alla richiesta. Non li cediamo a nessuno e non facciamo chiamate commerciali. Il dettaglio — che cosa raccogliamo, quanto lo teniamo e come farlo cancellare — è nell’informativa sulla privacy.

Domande sullo smaltimento dei documenti

Come garantite che i documenti non vengano letti?

I documenti da distruggere viaggiano in contenitori chiusi, non in sacchi aperti, e vengono trattati separatamente dal resto del carico. Nessuno li sfoglia: la catena è pensata perché arrivino alla distruzione senza passaggi intermedi inutili.

Che cos’è l’attestazione che rilasciate?

È la documentazione della quantità trattata: numero di contenitori, volume e tipologia del materiale. Va insieme alla fattura e vi serve per dimostrare la diligenza richiesta dalla legge sulla protezione dei dati.

Non è un certificato che dichiara l’impossibile: dice con precisione che cosa è stato raccolto, in che quantità e quando. La distruzione avviene presso impianti autorizzati.

I supporti di memoria come dischi e chiavette rientrano nel servizio?

Sì, ed è il punto che quasi tutti dimenticano. Un disco o una fotocopiatrice con memoria interna contengono dati come un foglio di carta, e vanno trattati allo stesso modo: raccolti a parte e distrutti con attestazione.

Lavorate per settori con segreto professionale?

Sì: studi legali, studi medici, commercialisti e fiduciarie hanno obblighi di riservatezza specifici, e la procedura è la stessa che usiamo per ogni archivio riservato: contenitori chiusi, trattamento separato, attestazione.

Se il vostro settore impone regole ulteriori, ditecelo prima: adattiamo la procedura a quello che vi serve dimostrare.

Come si quantifica il prezzo?

Dal volume reale e dalla tipologia del materiale, non a peso di carta. Il sopralluogo è gratuito: misuriamo l’archivio, contiamo i contenitori necessari e vi consegniamo un preventivo scritto con una cifra sola.