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Canton Ticino Registro di commercio, IDI CHE-494.688.322
Sgombero di locali aziendali dopo un fallimento

Fallimenti e procedure

Sgombero dopo un fallimento: come funziona

Quando un’azienda cessa, i locali vanno svuotati e riconsegnati. Qui spieghiamo chi chiede lo sgombero, come si fa l’inventario e che cosa succede ai beni e ai documenti.

Prima di iniziare

  • Il mandato di chi segue la procedura
  • La separazione dei beni da conservare
  • Documenti archiviati con certificato

Chi chiede lo sgombero

Il cliente non è l’azienda fallita ma chi segue la procedura: l’ufficio del curatore o l’Ufficio esecuzioni e fallimenti, e in molti casi anche il proprietario dei locali, che deve rientrare in possesso degli spazi.

Ogni situazione ha un mandato diverso, e noi ci adattiamo: lavoriamo con un referente unico, spediamo preventivo scritto prima dell’intervento e teniamo la documentazione in ordine per la procedura.

Se i locali sono in affitto, il ripristino per la riconsegna è spesso lo step successivo: svuotare è la prima parte, rimettere a nuovo è la seconda. Entrambe si pianificano insieme.

Inventario e beni dell’azienda

Prima dello sgombero va chiarito che cosa resta per la procedura e che cosa si rimuove. I beni inventariati seguono il loro percorso: vendita all’asta, conferimento o conservazione secondo le indicazioni del curatore.

  • Da conservare. Beni e documenti legati alla procedura: li mettiamo da parte e li consegniamo, non li conferiamo.
  • Da rimuovere. Arredi, attrezzature e materiali fuori inventario: si sgomberano e si conferiscono a norma.
  • Da distruggere. Archivi e dati di clienti e fornitori: distruzione con certificato, per la compliance.

L’elenco si fa insieme al sopralluogo e diventa la base del preventivo: sapete prima che cosa pagherete, e noi sappiamo prima che cosa caricare.

Sgombero e smaltimento a norma

Uffici, negozi, magazzini e capannoni si svuotano con attrezzatura adeguata: scaffali, arredi, apparecchiature e materiali vanno smontati, separati e conferiti secondo le regole dei comuni ticinesi.

Gli archivi cartacei sono il punto delicato: contengono dati personali e societari. La distruzione è certificata, con possibilità di ricevuta per la procedura e per la privacy.

Dove serve, coordiniamo lo smaltimento di rifiuti speciali — apparecchiature elettroniche, toner, materiali pericolosi — con i canali previsti.

Ripristino e riconsegna dei locali

Una volta svuotati, i locali vanno spesso ripristinati per la riconsegna al locatore o per un nuovo affitto: imbiancatura, piccole riparazioni e messa a norma. Il gruppo Finiture Ticino si occupa di questa seconda parte.

Pianificare sgombero e ripristino insieme riduce i tempi di fermo dell’immobile: il locatore rientra prima, e l’immobile torna disponibile sul mercato più rapidamente.

Dovete sgomberare i locali di un’azienda?

Descrivete i locali e la situazione. Il sopralluogo è gratuito e non impegna: finisce con un preventivo scritto che potete confrontare con calma.

Preventivo per locali aziendali

Quattro passi, meno di un minuto. I recapiti li chiediamo solo alla fine. Sopralluogo e preventivo scritto sono gratuiti e senza impegno.

Che cosa dobbiamo sgomberare? Toccate la voce più vicina. Non è vincolante.

Scegliete una delle voci per continuare.

Quanto materiale c’è, e a che piano? Sono le tre cose che spostano davvero il prezzo. Se non le sapete con precisione, scegliete la più vicina: al sopralluogo le correggiamo.
In Ticino le stanze si contano in locali: 3.5 locali sono due camere più il soggiorno.
Anche il posteggio conta: se il furgone resta a oltre trenta metri, si lavora con i carrelli.
Dove e quando? Non chiediamo la via: il NPA e la tipologia bastano per preparare il preventivo.
Quattro cifre, per esempio 6900. Il NPA svizzero ha quattro cifre, per esempio 6900.
Quando vi servirebbe
Come vi richiamiamo?
Come vi chiamate? Ci serve solo il nome.
Accettiamo anche i numeri italiani: molti proprietari del Mendrisiotto risiedono oltre confine. Serve un numero per richiamarvi.
Manca la chiocciola o il dominio, per esempio nome@dominio.ch.
Se il preventivo va presentato a un ente per l’autorizzazione, indicate per conto di chi lo richiedete.
Facoltativo. Per esempio: c’è un pianoforte, la zona è pedonale, servono le chiavi.

Usiamo questi dati solo per rispondere alla richiesta. Non li cediamo a nessuno e non facciamo chiamate commerciali. Il dettaglio — che cosa raccogliamo, quanto lo teniamo e come farlo cancellare — è nell’informativa sulla privacy.

Domande sullo sgombero dopo un fallimento

Chi può ordinare lo sgombero dopo un fallimento?

Di norma l’ufficio del curatore o l’Ufficio esecuzioni e fallimenti, secondo la procedura in corso. Può chiederlo anche il proprietario dei locali quando l’azienda fallita ha cessato l’attività e i locali vanno riconsegnati.

Per partire ci serve il mandato di chi sta seguendo la procedura: nominiamo un referente unico e teniamo tutta la documentazione in ordine.

Che cosa succede ai beni dell’azienda?

I beni inventariati seguono la procedura (vendita all’asta o conferimento). Noi non valutiamo né compriamo nulla: ci occupiamo dello sgombero di ciò che va rimosso, con la separazione di quanto va conservato per la procedura.

I documenti aziendali vanno smaltiti?

Sì, con cautela. Gli archivi cartacei di un’azienda cessata contengono dati di clienti e fornitori: lo smaltimento avviene con distruzione e certificato di distruzione, nel rispetto dell’obbligo di conservazione.